Si riparte: guida alla 1ª giornata di Serie A Enilive
L’attesa sta per finire: il prossimo weekend darà il via ufficiale alla Serie A Enilive 2026/27.
Dopo un’estate trascorsa tra il mondiale oltreoceano e la lunga marcia di avvicinamento, è tempo di pensare al calcio nostrano. In una sessione estiva di calciomercato particolarmente vibrante, ricca di colpi di natura differente, le 20 squadre del campionato italiano si preparano a vivere le emozioni della 1ª giornata.
È un po’ come il primo giorno di scuola: l’ansia di cominciare con il piede giusto, la curiosità di scoprire le novità dell’avventura, la speranza di superare i compagni di viaggio sulla strada che porta all’eccellenza.
C’è chi pochi mesi fa ha chiuso con i voti migliori, l’Inter, e ora mira a confermare la tendenza per un back to back di consacrazione; ci sono le principali contendenti, con il vestito nuovo e certezze da consolidare; abbiamo poi chi vuole stupire e chi con costanza e sacrificio sente la fiducia necessaria per non perdere il passo tra le big.
È la Serie A: ogni errore si paga, partire forte, viceversa, apre vie verso il paradiso.
Sabato e domenica con quattro gare al giorno, lunedì due posticipi dal profumo di big match. Orari serali per garantire lo spettacolo e non finire dentro la morsa del caldo. Le sfide di agosto si portano dietro la condizione fisica da affinare e gli spifferi del mercato, ma i punti contano in egual misura. Le porte della Serie A Enilive si spalancano, è tempo di invitarsi alla festa.
Inter-Monza (sabato, ore 18.30)
Tocca ai campioni d’Italia in carica aprire le danze contro il neopromosso Monza. I brianzoli hanno cambiato guida tecnica affidando a Ivan Jurić la panchina, dopo la cavalcata di Paolo Bianco. Per Chivu, vincitore alla prima annata con i nerazzurri, la consapevolezza di giocare con il peso e i gradi della favorita. Riconfermarsi non sarà semplice, ma la preseason ha messo in mostra un’Inter evoluta e allo stesso tempo fedele alla propria filosofia. Per la prima dovrebbero recuperare Lautaro e Thuram, con Pio Esposito e Bonny scalpitanti e reduci da amichevoli convincenti. Da capire se ci sarà subito spazio per l’ex Manchester City Stones in difesa, mentre nella composizione dell’undici titolare Chivu può disporre di scelte ampie e differenti assetti. Il Monza, dal canto suo, è a caccia dell’impresa. In Coppa Italia Frecciarossa è arrivato il successo rotondo sull’Avellino: 3-0 marchiato dalla doppietta del nuovo acquisto Varela e dal gol di Forson, con Patrick Cutrone (autore di due assist) in grande spolvero. L’ex Milan sogna la serata perfetta nel suo vecchio stadio.
Udinese-Como (sabato, ore 18.30)
In contemporanea alla sfida del Giuseppe Meazza, friuliani e lariani si troveranno di fronte al Bluenergy Stadium. La banda di Runjaić ha già bagnato l’esordio ufficiale con l’1-0 di Coppa Italia Frecciarossa ai danni del Padova. Il migliore, autore del gol vittoria, è stato Davis: l’attaccante inglese si candida ad essere il solito trascinatore in chiave offensiva, coadiuvato da Nicolò Zaniolo, rimasto a Udine per provare a consacrarsi definitivamente. L’estate del Como di Fàbregas ha avuto un’impronta internazionale, accarezzando le sensazioni della prossima Champions League nelle sfide con Arsenal e Liverpool. La squadra si prepara quindi ai blocchi di partenza con il desiderio (neanche troppo nascosto) di alzare il livello, provando a diventare una costante ai piani alti del campionato. La gara di sabato promette equilibrio: Udinese fisica e particolarmente temibile tra le mura amiche, Como spavaldo e coraggioso.
Genoa-Napoli (sabato, ore 20.45)
A Marassi sale la temperatura in vista dell’arrivo del Napoli di Max Allegri. L’allenatore livornese ha voltato pagina dopo il 5° posto della scorsa stagione con il Milan. I campani hanno confermato su ampia scala il gruppo del campionato 2025/26, aggiungendo negli ultimi giorni un profilo promettente come Favasuli. Il dopo Conte prende forma sotto la stella della continuità: la componente legata all’esperienza potrebbe spingere il Napoli a premere sull’acceleratore già dalle prime giornate, cominciando proprio dal Luigi Ferraris. Sul fronte opposto c’è un Genoa costruito ad immagine e somiglianza del proprio mister, quel Daniele De Rossi capace di condurre il Grifone ad una salvezza tutto sommato tranquilla e ora proiettato a ripetere le tappe di un percorso convincente. Rossoblù vittoriosi 4-1 sull’Ascoli domenica scorsa in Coppa Italia Frecciarossa, spinti da Tommaso Baldanzi, faro della manovra d’attacco del Genoa. Per il Napoli c’è la conta da fare in difesa, ma l’asse McTominay-De Bruyne-Højlund garantisce numeri per non sbagliare l’appuntamento in Liguria.
Parma-Cagliari (sabato, ore 20.45)
Il profumo di sfida salvezza aleggia intorno al Tardini. Due squadre che non hanno sbagliato l’impegno di Coppa Italia Frecciarossa e per le quali la partita della 1ª giornata rappresenta il primo banco di prova importante sulla via della maturazione. È precoce cominciare a contare i punti, ma si sa, gli scontri diretti anche quelli di inizio stagione sono il termometro per misurare ed evidenziare aspetti più o meno positivi del progetto tecnico. Fabio Pisacane e Carlos Cuesta, entrambi al secondo giro di giostra in Serie A Enilive, hanno lavorato molto per sistemare l’assetto di gara; con il mercato in continuo movimento non sono da escludere colpi in entrata e in uscita nelle ultime due settimane di sessione. Per sabato sera la possibilità di vedere subito i nuovi all’opera: da una parte Simone Lontani (doppietta contro il Catania) e l’argentino Romero, dall’altra Daniel Maldini e Fazzini.
Frosinone-Juventus (domenica, ore 18.30)
Il primo passo di Luciano Spalletti al Benito Stirpe contro la seconda classificata della scorsa Serie B. È stata una Juve con un precampionato positivo, condito dal successo sul Chelsea ad Hong Kong, tournée nella quale solo l’Inter di Chivu è riuscita a battere la banda di Spalletti. Tanti acquisti e la possibilità di vedere già dal primo minuto Alajbegović e Kolo Muani. Il divario con i ciociari sulla carta sembra ampio, ma le trappole dello Stirpe sono ben nascoste. Mister Massimiliano Alvini vuole sorprendere la Juventus sul piano del ritmo e della vivacità offensiva. Nel confronto di Coppa Italia Frecciarossa, vinto ampiamente contro la Juve Stabia, si è messo in luce K'vernadze con una doppietta, mentre l’ingresso di Zerbin ad inizio secondo tempo ha mostrato un Frosinone in grado di spaziare tra un ventaglio di scelte interessanti per tenere alta l’intensità.
Venezia-Lecce (domenica, ore 18.30)
Fresco vincitore della Serie B 2025/26 e protagonista di un mercato notevole, il Venezia di Giovanni Stroppa è tornato nella massima serie dopo solo un anno di purgatorio. La squadra ha faticato più del dovuto ai trentaduesimi di Coppa Italia Frecciarossa per battere il Modena 3-2. Ad ogni modo, dal match di sabato scorso, è emerso il potenziale offensivo dettato dal duo Akor Adams-Yeboah, capace di far sognare in grande il Luigi Penzo. Gli arancioneroverdi viaggiano già sulle ali dell’entusiasmo, una sensazione da maneggiare con cura di fronte all’ostacolo Lecce. Lo schiaffo incassato dai salentini a Palermo in Coppa chiama ad un risveglio immediato Di Francesco e i suoi. I giallorossi guardano con interesse alle settimane finali di mercato, nel frattempo la trasferta lagunare si incastra perfettamente come possibilità di rivalsa e ripartenza.
Atalanta-Sassuolo (domenica, ore 20,45)
È già doppio impegno per Maurizio Sarri e la sua Atalanta, coinvolta nel playoff andata/ritorno contro l’Hapoel Tel Aviv per l’ingresso in Conference League. Se scontata si può definire la carta del turnover in casa bergamasca, diventa meno prevedibile immaginare la formazione titolare della Dea in vista della gara con il Sassuolo. Il tecnico ex Lazio si è fatto portatore di una mezza rivoluzione tattica: il passaggio dalla difesa a 3 a quella a 4, marchio di fabbrica Sarriano, sembra essere stato assorbito bene dal gruppo, molto pimpante nelle ultime amichevoli vinte su Schalke 04 e Athletic Bilbao. Leggermente più riposato, il Sassuolo di Aquilani, che ha raccolto il testimone da Fabio Grosso, vuole provare a seguirne le orme dello scorso campionato, terminato con il sorprendente 11° posto finale. Nel 3-0 di Coppa Italia Frecciarossa contro il Cesena si è messo in vetrina con un gol il nuovo acquisto Adžić, a cui si sommano le firme dei talenti Lipani e Volpato. La linea verde degli emiliani guarda al futuro e, con un Berardi ancora acciaccato, è pronta a cogliere l’occasione di giocarsela alla pari contro un’Atalanta pregna di partite ravvicinate.
Torino-Milan (domenica, ore 20.45)
È una trasferta storicamente ostica per il Milan quella che attende la prima ufficiale di Ruben Amorim. I rossoneri hanno animato il mercato con il tris di colpi Ramos-Gila-Diego Moreira, con l’obiettivo di mettere a disposizione del tecnico ex Manchester United un gruppo affine al proprio stile. Contro i granata non ci sarà Pulisic e Leao resta in dubbio, da chiarire se ci sarà subito una maglia da titolare per Rabiot, l’ultimo rientrato a Milanello dopo il Mondiale. Nel Toro la sicurezza risponde al nome di Simeone: il Cholito ha deciso il match in Coppa Italia Frecciarossa e la doppia cifra di gol dello scorso anno è il biglietto da visita per un’altra pagina sotto la Mole. Stuzzica la presenza di Ignazio Abate (grande ex rossonero da oltre 300 presenze da calciatore con il Milan) sulla panchina del Torino.
Bologna-Lazio (lunedì, ore 18.30)
In terra emiliana si è chiuso il ciclo di Vincenzo Italiano; Domenico Tedesco approda a Bologna con una ventata d’aria frizzante, elemento con il quale plasmare la nuova versione rossoblù. In attacco i felsinei hanno salutato Castro e Dallinga, al loro posto Piccoli e Dovbik si giocheranno, presumibilmente in un ballottaggio serratissimo, la maglia del ‘9 titolare’ già dalla prima uscita. Entrambe le squadre non avranno le coppe europee e, considerando la debacle in Coppa Italia Frecciarossa, la Lazio giocherà una sola competizione da qui al prossimo maggio. Il nuovo corso biancoceleste ha avuto, inutile negarlo, un primo passo inaspettato: il tonfo casalingo contro il Mantova obbliga coach Rino Gattuso ad un cambio di rotta deciso. A Formello è giunto Davide Frattesi, tassello fondamentale per organizzare la mediana e aggiungere un quid in più al potenziale offensivo derivante dai suoi inserimenti.
Roma-Fiorentina (lunedì, ore 20.45)
Il vero big match del turno d’apertura si gioca nella capitale tra giallorossi e viola. Regine del mercato d’estate, le ambizioni sono elevatissime da ambo le parti. Desiderosa di misurarsi dopo anni in Champions League, la banda di Gasperini punta a cominciare forte davanti ad un pubblico caldissimo, che ha accolto in massa l’ultimo acquisto Rodrigo Mora dal Porto. Dal canto loro i toscani hanno stravolto la rosa, per dimenticare in fretta l’ultima annata in chiaroscuro. L’hype è alle stelle dopo il 4-1 al Benevento nei trentaduesimi di Coppa Italia Frecciarossa. Lunedì sera per i gigliati sarà tutta un’altra storia, ma la Fiorentina vista nel precampionato è certamente osso duro per qualsiasi avversaria.
Roma-Fiorentina è il giusto epilogo ad una 1ª giornata di Serie A Enilive imperdibile.