Stones è un nuovo difensore dell'Inter
L'asse Manchester-Milano continua a portare rinforzi all'Inter. Dopo l'arrivo di Manuel Akanji nella scorsa estate, i Campioni d'Italia aggiungono un altro pilastro del Manchester City di Pep Guardiola: John Stones è un nuovo difensore nerazzurro. Uno dei centrali più vincenti e completi dell'ultimo decennio, protagonista dei successi dei Citizens e della nazionale inglese, sceglie l'Inter per una nuova sfida dopo aver conquistato praticamente tutto con il club inglese.
L'operazione conferma inoltre la strategia dell'Inter, che continua a puntare sui parametri zero per aggiungere qualità ed esperienza alla rosa. Negli ultimi anni, con questa formula sono arrivati a Milano giocatori del calibro di Hakan Çalhanoğlu, André Onana, Henrikh Mkhitaryan, Marcus Thuram, Piotr Zieliński, Benjamin Pavard e, più recentemente, Manuel Akanji.
Dall'Everton al Manchester City: il decennio d'oro con Guardiola
Formato nel settore giovanile del Barnsley, Stones ha debuttato tra i professionisti in Championship con il club della sua città prima di trasferirsi all'Everton. In tre stagioni in Premier League con i Toffees di Roberto Martínez si è affermato come uno dei giovani difensori più promettenti d'Inghilterra, convincendo il Manchester City a investire su di lui nell'estate del 2016, all'alba dell'era Guardiola.
Da quel momento diventa uno degli uomini simbolo del ciclo più vincente della storia del City. Con Guardiola conquista sei Premier League, tre FA Cup, cinque Coppe di Lega, tre Community Shield, una UEFA Champions League, una Supercoppa UEFA e un Mondiale per Club: venti trofei vinti da protagonista, spesso titolare nelle partite decisive. Proprio nella finale di Champions League del 2023 contro l'Inter, a Istanbul, Stones interpreta uno dei ruoli che lo hanno reso unico nel panorama europeo: quello di difensore capace di trasformarsi in centrocampista durante la costruzione del gioco.
Negli ultimi anni i numerosi problemi muscolari ne hanno limitato la continuità. Nell'ultima stagione con il Manchester City ha collezionato solamente nove presenze in Premier League, diciotto complessive tra tutte le competizioni, ma ai Mondiali del 2026 è tornato protagonista con l'Inghilterra, disputando cinque partite, tre delle quali da titolare contro Croazia, Norvegia e Argentina.
l percorso con la nazionale inglese certifica il livello della sua carriera: 94 presenze e tre reti, con due finali degli Europei e tre partecipazioni alla Coppa del Mondo.
Le caratteristiche di Stones e il suo ruolo nell'Inter
Il miglior Stones visto al Manchester City è stato uno dei difensori più completi della sua generazione. Fisicamente dominante, elegante nella gestione del pallone e dotato di grande intelligenza tattica, è stato spesso utilizzato da Guardiola come centrocampista aggiunto nelle fasi di possesso, sfruttandone la qualità tecnica e la capacità di leggere il gioco. Una soluzione che, in alcune circostanze, anche Cristian Chivu ha adottato con Akanji nella scorsa stagione.
La sua versatilità rappresenta uno dei maggiori punti di forza. Alto 1,88 metri, dominante nel gioco aereo e capace di ricoprire anche il ruolo di terzino destro, Stones è sempre stato una minaccia sui calci piazzati offensivi: oltre la metà dei 21 gol segnati in carriera con i club è arrivata infatti di testa.
A 32 anni il difensore inglese mette al servizio dell'Inter un bagaglio tecnico e internazionale di primissimo livello. Chivu potrà impiegarlo sia come centrale sia come braccetto nella difesa a tre, beneficiando della sua qualità in impostazione e della sua capacità di adattarsi a più interpretazioni del ruolo. A Milano ritroverà inoltre Akanji, con cui ha condiviso tre stagioni al Manchester City, 58 partite, 3.777 minuti in campo e sette trofei, compreso lo storico Triplete del 2023.
Un'intesa già consolidata che, insieme alla presenza di Alessandro Bastoni, può permettere a Chivu di costruire una linea a tre tra le più esperte e complete del campionato, unendo qualità in impostazione, fisicità e leadership internazionale.