Udinese-Lecce 0-3, salentini dominanti
Buon avvio di stagione per Di Francesco, a 9 punti dopo 7 giornate, l'Udinese resta al penultimo posto, in piena crisi di risultati.
Il primo tempo termina con i salentini avanti di due gol, ma avrebbero potuti essere molti di più se non ci fosse stato Okoye ad impedirne almeno altrettanti, aiutato anche dalla traversa e dall'imprecisione dei suoi avversari. Il Lecce da subito fa la partita e penetra nella difesa avversaria senza trovare opposizione, tant'è che nell'intervallo Runjaic ne cambia tre, tra cui Alaba, non impeccabile nella sua gara d'esordio in bianconero. Prima rete di Gaspar, a segno di testa su angolo battuto da Gallo al 10'. Raddoppio al 33', sempre sugli sviluppi di un corner, con Ndri che di petto appoggia in rete dopo una spizzata di Tiago Gabriel. Prima del riposo Geubbels non sfrutta due ottime palle gol, mentre Fatah, solo davanti al portiere, stampa il pallone sulla traversa. Ad inizio ripresa Piotrowski, uno dei tre nuovi entrati tra i friulani, va a segno dando speranze di rimonta, ma la sua rete viene annullata per una sua posizione di fuorigioco. Continua poi il duello tra Geubbels e Okoye, col portiere ancora a compiere l'ennesimo miracolo per tenere a galla i suoi, ma non servirà perché in contropiede i salentini continueranno ad essere pericolosi arrivando sempre a tu per tu col portiere. Paco Esteban coglie il palo all'84', Siebert invece riesce a superare Okoye all'86', chiudendo il match con un esterno destro sotto la traversa. Lecce a metà classifica, situazione difficile per l'Udinese, alla quinta sconfitta consecutiva, forse la più netta della serie negativa.