VOLI E RIFLESSI - LA STAGIONE DEI TOP PORTIERI
La storia del calcio italiano è stata scritta nei decenni da campioni diventanti grandi tra i pali delle squadre di Serie A e anche in questa stagione non sono mancati gli estremi difensori che hanno lasciato il segno nel nostro campionato. Michele Di Gregorio si è imposto come MVP - Miglior Portiere della Serie A TIM 2023/24 secondo le analisi evolute di Stats Perform, superando Szczesny e Carnesecchi nel decisivo parametro dell’indice di efficienza. Il 16 biancorosso iscrive il proprio nome all’alveo dei vincitori del prestigioso titolo individuale, succedendo nell’ordine a: Samir Handanovič (2018/19), Wojciech Szczęsny (2019/20), Gianluigi Donnarumma (2020/21), Mike Maignan (2021/22) e Ivan Provedel (2022/23). Di Gregorio è il portiere che ha evitato di subire il maggior numero di gol (12.3) in questa stagione nei maggiori cinque campionati europei: 35 reti subite a fronte di un valore di Expected Goals On Target contro di 47.3. L’ex Inter Primavera ha effettuato 127 parate in 33 presenze – nessuno meglio di lui in A - mantenendo la porta involata per 12 volte (5° per clean sheet). Il portiere dei brianzoli ha dimostrato di essere un giocatore solido e affidabile, mostrando una grande continuità di rendimento durante tutto l’anno e arrivando a sfoderare alcune prestazioni monstre: dal match di ottobre con la Salernitana, passando per i due interventi su Florenzi a San Siro e le 9 parate decisive a Napoli, fino ai miracoli in serie col Bologna e il Torino. L’ottima annata di Di Gregorio è stata condita anche da 2 rigori parati, tra i quali salta agli occhi la folle doppia parata su Vlahovic nella gara contro la Juventus. Nella terzina dei migliori portieri del campionato figurano anche Marco Carnesecchi e Wojciech Szczesny. Il portiere dell’Atalanta classe 2000 è stato una delle rivelazioni della stagione da sogno della formazione bergamasca, conquistandosi col tempo una maglia da titolare in Serie A TIM davanti all’esperto Musso. L’ex Cremonese ha effettuato 79 parate (15° in questa speciale classifica) in 27 presenze, portando a casa 8 clean sheet. Carnesecchi si è esibito in alcune prove d’altissimo livello, per esempio neutralizzando ben 4 volte Osimhen al Maradona, e ha messo in mostra importanti qualità da para rigori, respingendo 2 penalty avversari. Impressionante il duello dagli 11 metri con Pinamonti, con il portiere atalantino capace di parare due rigori di fila all’attaccante del Sassuolo data la ripetizione del primo.
Oltre ai due già citati, l’unico altro portiere con 2 rigori parati in stagione è Alex Meret del Napoli. Il portiere della Juventus, invece, ha portato a termine in grande stile la sua settima stagione in bianconero. Con 81 parate (12°) in 35 partite, l’estremo difensore polacco è terzo per numero di porte inviolate (15). Gli highlights del suo campionato sono le due parate mostruose nel big-match con l’Inter, prima su Barella e soprattutto su Arnautovic nel finale, e le tre grandi respinte su Cambiaghi nella gara interna con l’Empoli.
Una menzione speciale la merita Yann Sommer, il numero uno della squadra Campione d’Italia. Il portiere svizzero ha tenuto la porta inviolata in 19 incontri interi in questo campionato e nessun portiere straniero ha fatto meglio in una stagione di Serie A nell’era dei tre punti a vittoria (19 anche per Sebastian Frey nel 2006/07, con la Fiorentina). Inoltre, nel periodo (dal 1994/95), Sommer è il portiere dell’Inter che ha collezionato più clean sheet in un singolo campionato (superati i 17 di Julio César nel 2009/10 e Samir Handanovic nel 2017/18 e nel 2018/19). Protagonisti di una stagione molto positiva sono stati anche Milinkovic-Savic del Torino, secondo per clean sheet (18) e quarto per parate effettuate (103), Skorupski del Bologna con 13 porte inviolate e Falcone del Lecce, secondo per numero di parate con 125 interventi effettuati. (Foto LaPresse)