Calciomercato Serie A: tutte le novità di luglio
Serie A Enilive

Calciomercato Serie A: tutte le novità di luglio

La Viola sorprende con il talento ivoriano Christ Oulai, Udinese e Genoa puntano sull'esperienza, mentre il Milan blinda Camarda e Comotto. Colpi anche per Monza, Frosinone, Como e Lazio

Il mercato di luglio entra nella prima settimana post Mondiali e la Serie A Enilive continua a regalare movimenti interessanti tra giovani di prospettiva, giocatori già affermati e rinnovi strategici. A prendersi la scena è soprattutto la Fiorentina, che mette a segno uno dei colpi più intriganti dell'estate assicurandosi Christ Oulai, rivelazione dell'ultima Coppa del Mondo. Si muovono anche Udinese, Genoa, Monza, Frosinone, Como e Lazio, mentre il Milan sceglie di consolidare presente e futuro blindando alcuni dei talenti più promettenti del proprio vivaio.

Fiorentina, Oulai è il talento da seguire

La Fiorentina aggiunge qualità e prospettiva al proprio centrocampo con l'arrivo di Christ Oulai. Le potenzialità del classe 2006 della Costa d'Avorio sono diventate di dominio pubblico grazie alle prestazioni offerte con gli "Elefanti" al Mondiale, competizione che lo ha definitivamente proiettato sul taccuino dei principali osservatori europei.

Cresciuto nella celebre JMG Academy di Abidjan, Oulai ha mosso i primi passi nel calcio europeo con il Bastia in Ligue 2 prima del trasferimento al Trabzonspor, dove ha collezionato 31 presenze e 2 reti. Centrocampista moderno, alto 1,73 metri, può agire sia da mediano sia da mezzala in un centrocampo a tre. Il suo calcio si basa su ritmi elevati, passaggi rapidi e conduzioni palla al piede, qualità che gli permettono di risalire il campo con naturalezza. Al Mondiale ha impressionato soprattutto per dinamismo, intensità e capacità di reggere i duelli fisici nonostante una struttura non imponente.

Sul piano realizzativo ha ancora margini di crescita — finora ha segnato 3 gol in 68 partite tra club e Nazionale — ma il suo potenziale è evidente. Nel 4-3-3 di Fabio Grosso andrà ad arricchire un reparto già competitivo insieme a Fagioli, Mandragora e Atta, offrendo alla Fiorentina un'altra soluzione di rango.

Udinese e Genoa puntano sull'esperienza

L'Udinese rinforza la corsia destra con Mërgim Vojvoda, uno dei laterali più affidabili della Serie A degli ultimi anni. Il nazionale kosovaro arriva dopo sei stagioni consecutive nel massimo campionato italiano, divise tra Torino e Como. Con i granata ha totalizzato 135 presenze, mentre negli ultimi diciotto mesi è stato uno dei punti fermi della squadra di Cesc Fàbregas, disputando altre 45 partite. Capace di occupare tutte le posizioni sulla fascia destra, Vojvoda abbina corsa, esperienza e spinta offensiva. I numeri raccontano bene il suo contributo: 5 gol e 17 assist in Serie A, bottino che lo rende un rinforzo di assoluto valore per la formazione friulana.

Anche il Genoa sceglie di affidarsi a un volto già conosciuto del campionato riportando in Italia Hamed Junior Traorè. L'ivoriano, classe 2000, arriva dall'Olympique Marsiglia con la formula del prestito con opzione di riscatto. Nel suo percorso in Serie A con Empoli, Sassuolo e Napoli, ha collezionato 149 presenze, condite da 18 gol e 13 assist. Positivo anche il rendimento in Francia, dove tra Auxerre e Marsiglia ha realizzato 12 reti e 3 assist in 39 partite, mentre la parentesi in Premier League con il Bournemouth gli ha regalato 11 presenze e un assist. Il Genoa ritrova così un centrocampista offensivo nel pieno della maturità calcistica, capace di incidere sia come rifinitore sia negli inserimenti senza palla.

Il Milan blinda il futuro: Camarda e Comotto rinnovano

Dopo aver annunciato il rinnovo di Luka Modrić, il Milan guarda anche al domani.

Il club rossonero ha infatti prolungato fino al 30 giugno 2031, con opzione per un'ulteriore stagione, i contratti di Francesco Camarda e Christian Comotto, due dei talenti più promettenti usciti dal settore giovanile milanista.

Camarda torna a disposizione dopo il grave infortunio alla spalla che aveva interrotto il prestito al Lecce. L'attaccante rientra a Milanello con un bagaglio importante: il primo gol realizzato in Serie A e una preziosa esperienza accumulata nel massimo campionato.

Continua invece il percorso di crescita di Comotto. Il centrocampista classe 2008 si è imposto nella Serie B 2025/26 con la maglia dello Spezia, collezionando 28 presenze e confermando tutto il proprio potenziale. Per il Milan rappresenta uno dei prospetti più interessanti su cui costruire il futuro del centrocampo.

Monza, arriva Mangas dallo Sporting

Il Monza inaugura il proprio mercato con un innesto di spessore per la corsia mancina: Ricardo Mangas arriva in prestito dallo Sporting Lisbona per mettere esperienza e corsa al servizio di Ivan Juric.

Il laterale portoghese, classe 1998, è cresciuto nel settore giovanile del Benfica prima di affermarsi con il Boavista, dove ha esordito nella Liga Portugal. Nel 2021 il trasferimento al Bordeaux gli ha permesso di confrontarsi con la Ligue 1, chiudendo l'esperienza francese con 30 presenze, 3 gol e 2 assist. Dopo il ritorno al Boavista e il successivo passaggio al Vitória Guimarães, Mangas si è confermato tra i migliori interpreti del ruolo nel campionato portoghese, convincendo successivamente lo Spartak Mosca a puntare su di lui. Nell'ultima stagione è rientrato in patria con la maglia dello Sporting Lisbona, totalizzando 23 presenze, 2 gol e 2 assist, oltre a disputare le sfide di UEFA Champions League contro Bayern Monaco e Paris Saint-Germain.

Terzino di spinta, abituato a coprire tutta la fascia, porta in Brianza un buon bagaglio internazionale che potrà rivelarsi prezioso per la stagione del Monza.

Frosinone, torna Zerbin. Tra i pali arriva Desplanches

Il Frosinone riabbraccia Alessio Zerbin, il giocatore che più di ogni altro aveva saputo infiammare il pubblico giallazzurro nella stagione 2021/22. Fu proprio in Ciociaria che l'esterno offensivo classe 1999 disputò la miglior annata della sua carriera, realizzando 9 gol e trascinando il Frosinone fino a sfiorare i playoff di Serie B. Da allora sono arrivati il trasferimento al Napoli e le esperienze in prestito con Monza, Venezia e Cremonese, un percorso che ne ha rallentato la crescita e che negli ultimi quattro anni gli ha portato in dote una sola rete. Ora Zerbin ritrova l'ambiente che meglio lo ha valorizzato, con l'obiettivo di tornare protagonista e mettere la propria qualità al servizio della squadra di Massimiliano Alvini nella corsa alla salvezza.

Il club ciociaro si rinforza anche tra i pali con Sebastiano Desplanches. Il portiere classe 2003, cresciuto nel settore giovanile del Milan, arriva dal Palermo dopo aver collezionato 25 presenze con i rosanero e altre 25 con il Pescara in Serie B. Punto di riferimento dell'Italia Under 21, ha collezionato 16 apparizioni con gli Azzurrini, prendendo parte anche agli Europei del 2025.

Il Como continua a investire sui talenti: arriva Cuenca

Il Como continua a puntare con decisione sul connubio tra talento e prospettiva, tratto distintivo del progetto lariano negli ultimi anni. L'ultimo tassello è Andrés Cuenca, promettente difensore spagnolo proveniente dalla cantera del Barcellona.

Classe 2007, Cuenca è entrato a far parte della Masia nel 2019 e ha compiuto tutta la trafila nel settore giovanile blaugrana. Ha partecipato a tre edizioni della UEFA Youth League, contribuendo alla conquista del trofeo nella stagione 2024/25 con un gol nella finale vinta 4-1 contro il Trabzonspor. Dopo essersi affermato nel Barcellona Atlètic, ha anche esordito con la prima squadra in UEFA Champions League contro lo Young Boys nel 2024. Nella seconda parte della scorsa stagione ha giocato in prestito allo Sporting Gijón, in Segunda División, dove un infortunio muscolare ne ha limitato l'impiego a otto presenze. Protagonista anche con le Nazionali giovanili spagnole, ha contribuito alla vittoria dell'Europeo Under 19 del 2026.

La sua formazione nella Masia racconta bene il tipo di difensore che il Como cercava per il calcio di Cesc Fàbregas: mancino, tecnico, abituato a costruire dal basso, bravo nella prima impostazione e sufficientemente duttile da poter giocare sia da centrale sia da terzino.

La Lazio guarda al futuro con Galassi

Anche la Lazio continua a investire sui giovani di prospettiva assicurandosi Bruno Galassi dal Real Madrid con una formula che prevede una percentuale sulla futura rivendita, sulla falsariga dell'operazione che in passato portò Mario Gila in biancoceleste. Classe 2007, spagnolo di origini argentine, Galassi nasce come difensore centrale ma può essere impiegato anche a centrocampo. Cresciuto nel settore giovanile dei Blancos, ha collezionato complessivamente undici presenze tra la squadra C e la UEFA Youth League.

Il suo inserimento nella Lazio di Gennaro Gattuso avverrà in modo graduale, con l'obiettivo di accompagnarne la crescita.