Dal colpo Atta a Provedel: il punto sul mercato della Serie A
Serie A Enilive

Dal colpo Atta a Provedel: il punto sul mercato della Serie A

I viola piazzano il colpo Arthur Atta, il Venezia è tra i club più attivi, l'Inter sceglie Provedel per raccogliere l'eredità di Sommer

Mentre il Mondiale entra nella fase decisiva e molti protagonisti della Serie A Enilive sono ancora impegnati negli Stati Uniti, i club lavorano per consegnare ai rispettivi allenatori le prime novità in vista della stagione 2026/27. Tra chi ha già iniziato il ritiro e chi si prepara a farlo nei prossimi giorni, sono già diversi i movimenti di calciomercato degni di nota. Ecco i principali affari conclusi fino al 10 luglio.

La Fiorentina cala il doppio colpo: Dragusin e Atta

La Fiorentina del nuovo direttore sportivo Fabio Paratici vuole voltare pagina dopo una stagione al di sotto delle aspettative e ripartire da basi solide.

Il primo innesto è Radu Drăgușin, che torna in Serie A dopo l'esperienza in Premier League. L'ex difensore di Juventus, Sampdoria, Salernitana e Genoa lascia il Tottenham dopo 48 presenze ufficiali in due stagioni e mezzo, in un’esperienza condizionata dalla rottura del legamento crociato subita nel febbraio 2025. Abituato a giocare al centro della difesa a tre a Londra, con Fabio Grosso ritroverà la difesa a quattro già interpretata con la Nazionale rumena, mettendo a disposizione fisicità, esperienza internazionale e un profilo che, a soli 23 anni, conserva ancora margini di crescita.

Il colpo più altisonante, però, porta il nome di Arthur Atta. La Fiorentina ha battuto la concorrenza con un blitz, assicurandosi uno dei centrocampisti più promettenti della Serie A Enilive. Il francese classe 2003 arriva dall'Udinese dopo la stagione della definitiva consacrazione: 5 gol, 3 assist, la prima doppietta in Serie A e il premio di Rising Star of the Month di aprile.

Tra i centrocampisti che hanno realizzato almeno una marcatura multipla nell'ultimo campionato, soltanto Nico Paz è più giovane di lui. Atta abbina una struttura fisica imponente (189 centimetri) a qualità tecniche fuori dal comune: dribbling, progressione e capacità d'inserimento lo hanno portato a chiudere il torneo tra i migliori interpreti del ruolo anche nell'uno contro uno. Con Kosta Runjaić ha agito prevalentemente da centrocampista centrale, ma anche da mezzala. Nel 4-3-3 di Grosso potrà interpretare entrambe le posizioni, garantendo qualità e intensità in ogni zona del centrocampo.

Venezia tra i club più attivi del mercato

Il Venezia continua a muoversi con decisione. Dopo la cessione di Doumbia allo Sporting, gli arancioneroverdi avevano già rinforzato la rosa con l’ex Verona Bella-Kotchap, l’ex Lecce Helgason e il giovane esterno polacco Kornel Lisman.

Negli ultimi giorni sono arrivati altri due innesti di livello.

Il primo è Thierry Rendall Correia, terzino destro portoghese classe 1999 cresciuto nello Sporting Lisbona e reduce da un'intera carriera al Valencia. In sette stagioni con il club spagnolo ha totalizzato 160 presenze ufficiali, due gol e sei assist, esordendo anche in UEFA Champions League. Nel settore giovanile del Portogallo ha attraversato tutte le selezioni fino a laurearsi campione d'Europa Under 19, battendo proprio l'Italia per 4-3 in finale. La sua crescita è stata rallentata dalla rottura del legamento crociato dell'ottobre 2024, ma il completo recupero nella scorsa stagione gli permette ora di affrontare la nuova avventura in Serie A nel pieno della sua condizione.

L'altro volto nuovo è Albion Rrahmani, attaccante kosovaro classe 2000. Dopo gli inizi in patria e il passaggio alla Dinamo Bucarest, si è imposto con lo Sparta Praga, dove nelle ultime due stagioni ha realizzato 26 reti in 83 presenze complessive. Vanta già una buona esperienza internazionale, maturata tra Champions League e Conference League, competizioni nelle quali è riuscito a lasciare il segno anche sotto porta. Dal 2023 è inoltre un punto fermo della Nazionale kosovara, con cui ha già raccolto 25 presenze e sette gol.

Gaetano riparte con Sarri, Oristanio ritrova Abate

Il primo rinforzo dell'Atalanta targata Maurizio Sarri è Gianluca Gaetano. Il fantasista napoletano, 26 anni, prova a compiere il definitivo salto di qualità dopo le ultime stagioni al Cagliari, dove ha collezionato nove gol e nove assist in 76 presenze. Giocatore tecnico e duttile, in Sardegna ha ricoperto soprattutto il ruolo di trequartista alle spalle delle punte, ma sotto la guida di Fabio Pisacane ha saputo arretrare il proprio raggio d'azione, interpretando anche il ruolo di playmaker in un centrocampo a cinque. Una versatilità che potrebbe rivelarsi preziosa anche per il calcio di Sarri.

Cambia maglia anche Gaetano Oristanio, che approda al Torino di Ignazio Abate. Per il fantasista sarà la quarta stagione consecutiva in Serie A, dopo le esperienze con Cagliari, Venezia e Parma. Finora ha raccolto 82 presenze, sei gol e quattro assist nel massimo campionato. Nella penultima stagione, vissuta con la maglia del Venezia, aveva messo in luce una delle sue qualità migliori, diventando il miglior dribblatore italiano della Serie A Enilive, con 55 riusciti su 118 tentativi, nonostante la retrocessione dei lagunari.

L'Inter sceglie Provedel per la porta

Per raccogliere l'eredità di Yann Sommer, l'Inter ha puntato su Ivan Provedel.

L'estremo difensore arriva dalla Lazio, dove nelle ultime quattro stagioni è stato uno dei portieri più continui del campionato. Ex Spezia, Provedel ha già conquistato il premio di Miglior Portiere della Serie A nel 2022/23, stagione culminata con il secondo posto biancoceleste. Proprio in quell'annata ha eguagliato il record di clean sheet in una singola stagione di Serie A con 21 partite senza subire reti, primato condiviso con Gianluigi Buffon e Morgan De Sanctis.

Classe 1994, Provedel porta in dote anche una curiosità rarissima per un portiere: in carriera ha segnato due gol, uno con la Juve Stabia in Serie B contro l'Ascoli e il celebre colpo di testa contro l'Atlético Madrid in UEFA Champions League con la maglia della Lazio, entrato ormai nella storia recente della competizione.