Serie A ai Mondiali: è l'ora dei Bomber
Gli ottavi di finale confermano il peso della Serie A Enilive nella fase a eliminazione diretta del Mondiale 2026. Charles De Ketelaere entra nella storia dell'Atalanta, Romelu Lukaku continua a viaggiare a ritmo impressionante e Lautaro Martínez si conferma decisivo quando la partita pesa di più. Intanto il tabellone dei quarti prende forma e la pattuglia del nostro campionato continua a essere protagonista.
De Ketelaere da record, Lukaku continua a colpire
Cadono gli Stati Uniti sotto i colpi di un Belgio travolgente. Il 4-1 di Seattle porta la firma soprattutto di Charles De Ketelaere, che dopo un Mondiale vissuto spesso lontano dalla porta nel ruolo di falso nove disegnato da Rudi Garcia, si prende finalmente la scena. L'attaccante dell'Atalanta realizza una doppietta che indirizza la partita e serve anche l'assist a Vanaken per il momentaneo 3-1, firmando la miglior prestazione della sua carriera con la maglia della nazionale.
Per CDK è una serata destinata a entrare negli annali anche del club bergamasco: diventa infatti il primo calciatore dell'Atalanta a realizzare una doppietta nella fase a eliminazione diretta di una Coppa del Mondo. Prima di lui soltanto Glenn Strömberg e Claudio Caniggia erano riusciti, a Italia '90, a segnare almeno un gol al Mondiale con la maglia della Dea, ma nessuno ci era riuscito in una gara a eliminazione diretta. Per De Ketelaere arrivano anche i primi gol della carriera in un Mondiale, l'ottava rete con il Belgio e la sesta nelle ultime nove presenze sotto la guida di Rudi Garcia.
A completare la festa belga ci pensa ancora una volta Romelu Lukaku, autore del gol del poker. Big Rom continua a vivere un Mondiale straordinario: nelle ultime tre partite ha trasformato in gol ogni tiro nello specchio della porta, mettendo insieme tre reti e un assist in meno di 200 minuti giocati.
Haaland elimina il Brasile, Lautaro decide la partita
Sulla costa opposta degli Stati Uniti un'altra doppietta entra nella storia del torneo. È quella di Erling Haaland, che trascina la Norvegia al successo per 2-1 sul Brasile, regalando agli scandinavi la prima qualificazione ai quarti di finale della loro storia.
Prosegue anche il curioso tabù verdeoro: la Norvegia resta l'unica nazionale che il Brasile non è mai riuscito a battere (in cinque confronti) tra tutte quelle affrontate nella propria storia. Tra i protagonisti della Serie A spicca ancora una volta Torbjørn Heggem, leader della difesa norvegese che contiene gli assalti brasiliani, mentre Éderson trova spazio solo nel finale entrando dalla panchina.
Brividi anche per l'Argentina. A undici minuti dalla fine i campioni del mondo sono incredibilmente sotto 2-0 contro l'Egitto, ma riescono a completare una clamorosa rimonta. Nel momento di massimo bisogno arriva anche il contributo di Lautaro Martínez: l'attaccante dell'Inter entra dalla panchina e nel finale serve a Enzo Fernández l'assist del definitivo 3-2, risultando determinante anche senza andare a segno.
Marocco ai quarti, finisce il sogno delle nazionali ospitanti
Gli ottavi sanciscono anche l'eliminazione di tutte e tre nazionali padrone di casa.
Detto della Nazionale a Stelle e Strisce, la prima a salutare era stata il Canada di Jonathan David, travolto 3-0 da un Marocco sempre più solido. I Leoni dell'Atlante conquistano così l'accesso ai quarti di finale per la seconda edizione consecutiva, un traguardo mai raggiunto prima da una nazionale africana. Ancora convincente la prova del romanista Neil El Aynaoui, ormai titolare imprescindibile del centrocampo marocchino.
Esce anche il Messico, sconfitto 3-2 dall'Inghilterra, che a quarant'anni di distanza interrompe la maledizione dello Stadio Azteca. Johan Vásquez lascia il torneo dopo aver disputato ancora una volta tutti i novanta minuti, confermandosi il punto di riferimento della retroguardia messicana.
Salutano Leão e Conceição, avanzano Francia e Svizzera
Si interrompe a Dallas il cammino del Portogallo, sconfitto dalla Spagna nel derby iberico deciso nel finale da Merino. Rafael Leão e Francisco Conceição, entrambi entrati dalla panchina, non riescono a cambiare l'inerzia della partita, che segna anche l'addio mondiale di Cristiano Ronaldo.
La Francia dei tre moschettieri della Serie A – Mike Maignan, Adrien Rabiot e Manu Koné – supera il Paraguay grazie al rigore decisivo di Mbappé.
La Svizzera elimina invece la Colombia ai tiri di rigore. L'unico errore elvetico è quello di Manuel Akanji, ma si rivela ininfluente. Prima da titolare in questo Mondiale per Ardon Jashari, sostituito all'intervallo, mentre in mezzo al campo, Remo Freuler continua a essere il punto di equilibrio dei rossocrociati.
La Serie A ai quarti: restano 21 giocatori e 12 club rappresentati
Con la conclusione degli ottavi, la pattuglia della Serie A Enilive si riduce a 21 calciatori ancora in corsa, distribuiti in sei delle otto nazionali qualificate ai quarti di finale.
Restano rappresentati dodici club italiani. Guida ancora il Milan con cinque giocatori, seguito dall'Inter con tre. Napoli, Bologna e Roma ne contano due ciascuna, mentre Atalanta, Como, Genoa, Torino, Sassuolo, Pisa e Cremonese mantengono un rappresentante nella corsa verso il titolo mondiale.
Ecco l'elenco dei giocatori qualificati ai quarti, raggruppati per nazionalità.
Argentina (2)
- Lautaro Martínez (Inter)
- Nico Paz (Como)
Belgio (5)
- Alexis Saelemaekers (Milan)
- Koni De Winter (Milan)
- Charles De Ketelaere (Atalanta)
- Kevin De Bruyne (Napoli)
- Romelu Lukaku (Napoli)
Francia (4)
- Mike Maignan (Milan)
- Adrien Rabiot (Milan)
- Marcus Thuram (Inter)
- Manu Koné (Roma)
Marocco (1)
- Neil El Aynaoui (Roma)
Norvegia (5)
- Torbjørn Heggem (Bologna)
- Kristian Thorstvedt (Sassuolo)
- Marcus Pedersen (Torino)
- Leo Østigård (Genoa)
- Morten Thorsby (Cremonese)
Svizzera (4)
- Remo Freuler (Bologna)
- Ardon Jashari (Milan)
- Manuel Akanji (Inter)
- Michel Aebischer (Pisa)