Inter-Parma 2-0, scudetto n. 21 per i nerazzurri
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Inter-Parma 2-0, scudetto n. 21 per i nerazzurri

A San Siro arriva la certezza del titolo, festeggiato in casa dopo 37 anni

L'Inter si laurea Campione d'Italia grazie alla vittoria interna sul Parma. Serviva un punto a tre giornate dal termine ai nerazzurri, che da qualche settimana ormai aspettavano solo di sapere quando avrebbero potuto festeggiare la conquista del tricolore. E' avvenuto davanti ai propri tifosi al Meazza, come non accadeva dal tempo dello "scudetto dei record" firmato Trapattoni. Sul 21° titolo ci sono le firme di molti giocatori, dal capocannoniere Lautaro al suo compagno di reparto Thuram, che questa sera ha sbloccato la partita poco prima del riposo, da Calhanoglu, nonostante un'annata travagliata, all'assist man Dimarco, ma soprattutto è stato il titolo di Chivu, arrivato a mettere insieme i cocci dopo la scorsa stagione terminata senza titoli.

L'allenatore rumeno è riuscito nell'impresa di vincere lo scudetto al primo anno in panchina in A da inizio stagione. L'ultimo a riuscirci era stato Sacchi sulla panchina del Milan. 

Contro la sua ex squadra Chivu ha dovuto rinunciare ancora a Calhanoglu e Lautaro Martinez, ritrovando però un Dumfries in gran spolvero. L'esterno destro è stato il più pericoloso nel primo tempo, sfiorando il gol di testa e con un sinistro murato da Ndyaye. Inter vicina al vantaggio anche con Barella, che ha colpito la traversa al 24', con Suzuki poi molto reattivo ad anticipare il tap-in di Thuram. L'attaccante francese si è rifatto poco prima dell'intervallo, spedendo in porta in diagonale l'intelligente assist di Zielinski. Gli ospiti si sono visti nella prima frazione con una palla sprecata da Pellegrino a centroarea. 

Nella ripresa i padroni di casa tornano in campo con Bonny al posto di Esposito, uscito per una botta alla schiena. L'obiettivo dei padroni di casa è far passare indenni i restanti minuti per scatenarsi nella festa, e il Parma non dà l'impressione di poter rovinare i festeggiamenti. All'81' arriva anche la sicurezza con il terzo gol in campionato di Mkhitaryan, servito a porta spalancata da Lautaro Martinez. E' la rete che scatena il pubblico sugli spalti, il bis tra due settimane con la cerimonia di premiazione e la consegna sul campo della Coppa di Campione d'Italia.

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LE FORMAZIONI UFFICIALI

INTER: 1 Sommer; 31 Bisseck, 25 Akanji, 95 Bastoni; 2 Dumfries, 23 Barella, 7 Zielinski, 8 Sucic, 32 Dimarco; 94 Esposito, 9 Thuram. A disposizione: 12 Di Gennaro, 13 J. Martinez, 6 De Vrij, 10 Lautaro, 11 Luis Henrique, 14 Bonny, 15 Acerbi, 16 Frattesi, 17 Diouf, 20 Calhanoglu, 22 Mkhitaryan, 30 Carlos Augusto, 36 Darmian, 43 Cocchi, 48 Mosconi.

PARMA: 31 Suzuki; 39 Circati, 37 Troilo, 3 Ndiaye; 15 Delprato, 10 Bernabé, 41 Nicolussi Caviglia, 16 Keita, 14 Valeri; 7 Strefezza, 9 Pellegrino. A disposizione: 40 Corvi, 66 Rinaldi, 5 Valenti, 8 Estevez, 11 Almqvist, 17 Ondrejka, 21 Oristanio, 22 Sorensen, 23 Elphege, 24 Ordonez, 27 Britschgi, 29 Carboni.

Oggi è il giorno di Inter-Parma!

L’Inter è a un passo dal 21° Scudetto della sua storia. Il pareggio del Napoli contro il Como ha spalancato un vantaggio di dieci punti per i nerazzurri: contro il Parma sarà sufficiente anche un solo punto per far scattare la festa davanti al proprio pubblico. I ducali, però, vorrebbero rovinare la festa e dopo aver ottenuto la certezza aritmetica della salvezza (grazie alle vittorie con Udinese e Pisa) cercano il tris per provare a chiudere tra le prime dieci della classifica.

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Le combinazioni Scudetto

L’Inter sarà Campione d’Italia in caso di vittoria o pareggio contro il Parma. Un’eventuale sconfitta rinvierebbe tutto alla giornata successiva, lasciando ancora aperto, almeno matematicamente, il discorso titolo.

Qualora i nerazzurri dovessero conquistare almeno un punto, il risultato di Milan-Sassuolo diventerebbe irrilevante: i rossoneri, infatti, al massimo potrebbero agganciare il Napoli al secondo posto a quota 70 punti, senza incidere sulla corsa al vertice.

Inter 79
Napoli* 70
Milan 67

I consigli di Fantacalcio.it

  • Mkhitaryan (Inter): Dovrebbe completare la mediana con Zielinski e Barella, pronto anche a supportare la manovra offensiva.
  • Keita (Parma): Positivo con il Pisa, spesso riesce ad offrire buone prestazioni anche in gare di questo tipo.

Precedenti

Sono 33 i confronti ufficiali a Milano tra le due squadre: bilancio di 18 successi nerazzurri (ultimo 3-1, Serie A 2024/25), 12 pareggi (ultimo 2-2, Serie A 2020/21) e 3 vittorie crociate (ultima 0-1, Serie A 2018/19).

La sfida tra Inter e Parma potrebbe valere lo Scudetto per la seconda volta nella storia dei nerazzurri: il precedente risale al 18 maggio 2008, ultima giornata della Serie A 2007/08, Parma-Inter 0-2 al Tardini con doppietta di Zlatan Ibrahimovic. Ducali condannati alla prima retrocessione in Serie B della sua storia.

Inter reduce da 1 vittoria negli ultimi 7 incroci in casa contro il Parma: 3-1 il 6 dicembre 2024 in Serie A. Completano il bilancio 5 pareggi (di cui uno al 90’, con successo ottenuto ai supplementari per 2-1 nella Coppa Italia 2022/23) e 1 sconfitta.

Inter reduce da 7 partite di fila con gol subiti in casa contro il Parma: l’ultimo clean sheet nerazzurro risale al 21 aprile 2013, Inter-Parma 1-0.

Inter reduce da 9 risultati utili consecutivi in tutte le competizioni contro il Parma: 5 vittorie e 4 pareggi (di cui uno al 90’, con successo ottenuto ai supplementari per 2-1 nella Coppa Italia 2022/23).

Curiosità

Inter reduce da 7 risultati utili consecutivi (4 vittorie, 3 pareggi e 19 gol segnati): ultima sconfitta l’8 marzo, Milan-Inter 1-0.

Inter squadra della Serie A 2025/26 con più gol segnati da calciatori subentranti (12).

Inter squadra della Serie A 2025/26 con più reti segnate nei primi 15’ di gara (11, come Como e Juventus), negli ultimi 15’ di primo tempo (12, come il Milan), nei primi 15’ del secondo tempo (14) e nei 15’ finali (18).

Di fronte la squadra con meno espulsioni subite (Inter, 0) e quella con più espulsioni subite (Parma, 7) nella Serie A 2025/26.

Di fronte le due squadre della Serie A 2025/26 che tentano più cross da palla inattiva (Inter 271 e Parma 264).

Parma squadra nella Serie A 2025/26 che calcia meno rigori (2, come Cagliari e Lecce).

Parma reduce da 210’ a porta inviolata: ultimo gol incassato al 60’ di Parma-Napoli 1-1 del 12 aprile, autore McTominay.

Parma reduce da 4 risultati utili consecutivi (2 vittorie e 2 pareggi): è la sua 2° miglior striscia in questo campionato (meglio solo tra febbraio e marzo 2026, con 5).

Gli ex della sfida

Nell’Inter, quattro giocatori condividono un passato neroblu. Federico Dimarco, Matteo Darmian, Alessandro Bastoni e Ange-Yoan Bonny hanno tutti vestito in carriera la maglia del Parma.

E proprio Dimarco è uno dei simboli della stagione nerazzurra: con i suoi 18 assist in campionato ha stabilito un nuovo record assoluto in Serie A, riscrivendo i parametri per un difensore e non solo. Scopri tutti i numeri e le curiosità sul nuovo re degli assistmen: clicca qui per il focus completo su Dimarco.

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A loro si aggiunge Cristian Chivu, che con i ducali ha mosso i primi passi da allenatore, centrando la salvezza nella scorsa stagione.

Sul fronte opposto, Franco Carboni è cresciuto nel settore giovanile dell’Inter, senza però mai esordire con la prima squadra.

Allenatori e giocatori

Tra Cristian Chivu e Carlos Cuesta 2° incontro ufficiale: nell’unico precedente, la gara d’andata, vittoria dell’allenatore nerazzurro per 0-2 al Tardini.

Cristian Chivu ex di giornata: ha allenato il Parma nella scorsa stagione per 13 partite, con bilancio di 3 vittorie, 7 pareggi e 3 sconfitte e la salvezza ottenuta a fine campionato.

Ange-Yoan Bonny ex di giornata: ha vestito la maglia del Parma 117 volte segnando 15 gol e vincendo il campionato di Serie B 2023/24. E’ il club con cui ha collezionato più presenze tra i professionisti.

Marcus Thuram a segno contro il Torino: 12° gol in questo campionato per l’attaccante nerazzurro. Alle spalle di Donyell Malen (11) e in compagnia di Nikola Krstovic, è il 2° miglior marcatore (8) dell’anno solare 2026 in Serie A. Questa inoltre per il francese è la sua 2° miglior stagione in carriera in termini di reti (17) in tutte le competizioni: il suo record è di 18, stabilito nel 2024/25 sempre con l’Inter.

Gaetano Oristanio ex di giornata: è cresciuto nel settore giovanile nerazzurro dal 2016 al 2021, senza però collezionare alcuna presenza in prima squadra.

Nesta Elphege a segno contro il Pisa: 2° gol in Serie A per l’attaccante francese. Non realizzava 2 reti consecutive in partite ufficiali da novembre 2025 (Amiens-Grenoble 2-3 e Grenoble-Rodez 2-1, Ligue 2).

Sala Stampa

GIUDICE SPORTIVO

Squalificati: nessuno

Diffidati: Akanji (Inter); Britschgi, Nicolussi Caviglia (Parma)

ARBITRI

BONACINA (PRETI – PALERMO) IV: MASSIMI, VAR: MARINI, AVAR: DI PAOLO

PROSSIMI IMPEGNI

Lazio-Inter (Sabato 9 maggio, ore 18.00) 

Parma-Roma (Domenica 10 maggio, ore 18.00)

(Foto Getty Images)

Riviviamo la gara d’andata

Nel match del 7 gennaio, l’Inter si impose al Tardini in una serata avvolta dalla nebbia. A illuminare la notte nerazzurra furono Federico Dimarco e Marcus Thuram, protagonisti della prima vittoria esterna del 2026.

Lo Scudetto del 2008

Inter e Parma si ritrovano di fronte con lo Scudetto in palio a distanza di 18 anni dall’ultima volta. Era il 18 maggio 2008: al Tardini, sotto una pioggia battente, si giocava l’ultimo atto del campionato.

Nell’anno del Centenario nerazzurro, l’Inter cercava il titolo numero 16, mentre il Parma inseguiva la salvezza in un duplice incrocio a distanza con Catania-Roma. Fu Zlatan Ibrahimović, entrato nella ripresa, a cambiare il destino della partita e del campionato: una doppietta d’autore che consegnò ai nerazzurri di Roberto Mancini il terzo Scudetto consecutivo. Il Parma retrocesse, il Catania si salvò all’ultimo respiro e la Roma dovette accontentarsi del secondo posto.

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