Re tra i pali: i migliori portieri della stagione
Serie A Enilive

Re tra i pali: i migliori portieri della stagione

Dai miracoli di Svilar alle certezze di Meret, passando per De Gea e Milinković-Savić: la Serie A Enilive rilancia la tradizione della grande scuola tra i pali

La Serie A si conferma, ancora una volta, terreno fertile per i grandi portieri. L’edizione 2024/25 ha esaltato interpreti di livello internazionale, rilanciato talenti emergenti e confermato veterani affidabili. Una tradizione gloriosa che si arricchisce di un nuovo nome nell’albo d’oro dei migliori portieri della stagione: dopo Handanovič (2018/19), Szczęsny (2019/20), Donnarumma (2020/21), Maignan (2021/22), Provedel (2022/23) e Di Gregorio (2023/24), è toccato a Mile Svilar conquistare il premio di “MVP – Miglior Portiere della Serie A Enilive 2024/25”. Alla sua prima stagione da titolare nel nostro campionato, il portiere serbo-belga della Roma ha dimostrato tutte le qualità che negli anni lo avevano reso una promessa internazionale: riflessi felini, freddezza nei momenti chiave, capacità di leggere il gioco e una solidità mentale rara. Svilar è stato uno dei soli quattro giocatori a disputare tutti i 3420 minuti della Serie A 2024/25, al pari di Wladimiro Falcone, a testimonianza della fiducia totale che l’ambiente giallorosso ha riposto in lui. Il ritorno di Ranieri sulla panchina capitolina lo ha elevato a baluardo della Roma, permettendogli di trasformare la difesa giallorossa in un vero e proprio bunker: solo 18 gol subiti in 26 partite dall’avvento di Sir Claudio (miglior dato parziale del campionato insieme al Napoli). Le sue statistiche certificano una stagione d’élite: 16 clean sheet – miglior dato assoluto al pari di Meret – e il miglior rendimento tra i portieri con almeno 10 presenze per percentuale di parate (77%). Inoltre, si è classificato terzo per numero di parate totali (118) e secondo per coefficiente di gol evitati (7.5), un dato che racconta la sua capacità di compiere interventi oltre l’ordinario. Prestazioni da applausi quelle contro ****Cagliari e Inter, con interventi in serie che hanno protetto risultati cruciali per la rincorsa giallorossa. Nei momenti più delicati della stagione, Svilar non ha mai tremato: nel Derby contro la Lazio è stato protagonista assoluto, negando ripetutamente la gioia del gol ai rivali cittadini, mentre ****nello scontro diretto contro la Fiorentina ha compiuto tre interventi clamorosi su Kean. Nella terzina dei migliori portieri del campionato figurano anche Vanja Milinković-Savić (Torino) e David De Gea (Fiorentina).

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Milinković-Savić ha imposto la sua legge con forza e senso della posizione. Il portiere serbo del Torino è stato protagonista di una stagione sontuosa, conclusa con numeri che parlano da soli: 138 parate complessive (record in Serie A), 4 rigori parati e un indice di Expected Goals evitati di +12.6, il migliore del campionato (40 reti subite contro 52.6 xGA, esclusi gli autogol). Vanja è stato anche il secondo miglior portiere per percentuale di parate (76%), dietro di un solo punto percentuale proprio a Svilar.

La sua annata è stata scandita da prove di forza straordinarie: indimenticabile la gara contro il Milan, dove ha parato un rigore a Pulisic e chiuso la saracinesca con una serie di interventi da autentico gigante. Ancora più impressionante la prestazione contro il Napoli capolista, che ha dominato il gioco ma è riuscito a superarlo solo una volta. La sua presenza imponente, unita a riflessi sorprendenti per un portiere della sua stazza e apertura alare, gli ha permesso di vincere ben 5 premi PANINI Player Of The Match, il massimo in assoluto tra gli estremi difensori della Serie A Enilive 2024/25.

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Nel suo primo anno in Italia, David De Gea ha ricordato a tutti perché, nei suoi anni a Madrid e Manchester, è stato considerato uno dei migliori portieri al mondo. Arrivato a Firenze con il peso delle aspettative, ha saputo prendersi il palcoscenico con classe e carisma. Il suo impatto col nostro campionato è stato una dichiarazione d’intenti: due rigori parati al Milan ****al Franchi, insieme ad una raffica di interventi che hanno sbarrato la strada a uno degli attacchi più pericolosi del torneo. Non si è trattato di un episodio isolato e l’ex United ha mantenuto un livello alto per tutta la stagione: anche al ritorno a San Siro è stato protagonista con parate spettacolari, così come nella sfida con il Napoli, dove ha chiuso lo specchio in più occasioni con interventi che hanno fatto impazzire i tifosi viola. A quota due rigori parati come De Gea, troviamo Stefano Turati (Monza) e Alex Meret (Napoli).

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Il portiere Campione d’Italia, dal canto suo, è stato protagonista di una delle sue migliori annate con la maglia azzurra, ergendosi a colonna portante dello scudetto del Napoli. Meret ha potuto approfittare di un’organizzazione difensiva eccellente: la squadra partenopea, infatti, ha concesso appena 30.7 Expected Goals Against, seconda solo al Bayern Monaco nei top-5 campionati europei. Il portiere friulano ha risposto presente con una stagione costante e solida: 16 clean sheet (come Svilar), 25 gol subiti in 34 presenze e 2 rigori parati. Meret è stato un autentico guardiano della porta azzurra: quando serviva un colpo da campione, ha saputo tirarlo fuori. Le parate contro il Genoa e il Cagliari, tra le altre, sono state decisive per conquistare punti preziosi nella corsa al titolo.

Tra i portieri italiani che si sono distinti, troviamo profili emergenti e vecchie conoscenze del nostro campionato. Marco Carnesecchi (Atalanta) si è distinto per completezza e affidabilità: terzo per percentuale ****di parate (74%), quarto per gol evitati (5.9) e clean sheet (13), il giovane estremo difensore della Nazionale si è riconfermato leader della retroguardia nerazzurra. Al Genoa, Nicola Leali ha saputo conquistarsi il posto da titolare con prestazioni solide: 7.3 gol evitati (terzo assoluto nel ranking) e 73% di parate, quarto al pari di Sommer e Stanković.

Wladimiro Falcone ha confermato il suo status di saracinesca salentina: 129 parate totali, secondo miglior dato dopo Milinković-Savić, prolungando l’ottimo rendimento mostrato già nel 2023/24.

Menzione speciale per i portieri del Venezia, il giovane Filip Stanković e Ionuț Radu, coppia che ha garantito continuità e punti ai lagunari. L’esperto romeno si è addirittura aggiudicato 3 premi PANINI POTM consecutivi, segno della sua forma strepitosa in un momento chiave della stagione. Infine, tra gli esordienti assoluti, hanno ben figurato Zion Suzuki (Parma) e Jean Butez (Como), che hanno approcciato il campionato italiano con coraggio e prestazioni sopra le aspettative. (Foto Getty Images)