Serie A Enilive, 32ª giornata: Inter, rimonta e slancio tricolore
Serie A Enilive

Serie A Enilive, 32ª giornata: Inter, rimonta e slancio tricolore

La capolista si esalta nello spettacolare 4-3 a Como, il Napoli rallenta e il Milan va ko: risultati, gol e statistiche della 32ª giornata di Serie A Enilive

L’Inter imprime il proprio marchio sulla 32ª giornata con una vittoria che va oltre i tre punti. A Como, sotto di due reti, la squadra di Chivu ribalta la partita con una prova di carattere e qualità, confermando una tendenza emersa nel momento clou della stagione: la capacità di incidere nei finali di primo tempo, al Sinigaglia come contro la Roma a San Siro. Le doppiette di Thuram – re delle marcature multiple – e Dumfries, che non ne segnava una dalla semifinale di Champions col Barcellona, completano una rimonta che lancia più che mai l’Inter nella corsa Scudetto.

Alle spalle, il pareggio del Napoli a Parma e la sconfitta interna del Milan ampliano infatti il margine, mentre la Juventus rilancia le proprie ambizioni europee grazie al solito Boga e la Roma tiene il passo, trascinata da un Malen in stato di grazia. In coda, successi preziosi per Cagliari, Genoa e Fiorentina rendono ancora più complicata la lotta salvezza per Lecce e Cremonese

**Roma-Pisa 3-0

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All’Olimpico la Roma indirizza la partita con il Pisa fin dalle prime battute, trascinata da un Donyell Malen dominante. Il suo gol dopo 2 minuti e 57 secondi – il più veloce dei giallorossi in questo campionato – apre una serata che lo vede firmare anche la prima tripletta stagionale in Serie A. Da gennaio, l’olandese ha già raggiunto quota 10 reti, secondo solo a Harry Kane nello stesso periodo nei top cinque campionati europei. La Roma trova così continuità, con due vittorie (e due clean sheet) nelle ultime tre gare. Il Pisa, invece, non sembra aver le forze per riemergere dalla zona retrocessione: sette sconfitte nelle ultime nove sotto la gestione Hiljemark sono un dato negativo a livello europeo.

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Torino-Verona 2-1

Il Torino consolida il proprio margine di tranquillità sulla hot zone con la terza vittoria casalinga consecutiva, costruita su una prova solida e concreta contro il Verona. Il vantaggio iniziale di Simeone indirizza la gara, ma la squadra gialloblù reagisce con Bowie, servito direttamente da Montipò, interrompendo un digiuno di 341 minuti senza reti. Nella ripresa è Casadei a trovare il guizzo decisivo: cinque gol stagionali per il classe 2003, il più giovane italiano a raggiungere questo traguardo, preceduto solo da Francesco Pio Esposito. I granata continuano a macinare punti con D’Aversa, mentre per il Verona il dato dei 18 punti dopo 32 giornate certifica una stagione storta, la più difficile della sua storia recente in Serie A.

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Cagliari-Cremonese 1-0

Il successo del Cagliari nello scontro diretto per la salvezza contro la Cremonese porta la firma di Sebastiano Esposito, decisivo nella ripresa con un colpo di testa che vale tre punti pesanti. Gli isolani tornano a vincere dopo quattro sconfitte consecutive e salgono a quota 33, allontanandosi dalla zona più calda. L’attaccante conferma il proprio momento positivo, con quattro partecipazioni al gol nelle ultime cinque gare (tre reti e un assist). Per la Cremonese, invece, il 2026 continua a essere complicato: 11 sconfitte nel periodo, meglio solo del Verona, e una classifica che impone una reazione immediata.

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Milan-Udinese 0-3

A San Siro prende forma una delle sorprese della giornata. L’Udinese batte il Milan, colpendo con cinismo già nel primo tempo, sfruttando l’autorete di Bartesaghi, e poi allunga con Ekkelenkamp e Atta. I friulani costruiscono così una vittoria netta e storica: mai avevano chiuso avanti di due gol all’intervallo in trasferta contro il Milan in Serie A. Non solo, grazie al successo a inizio stagione contro l’Inter, l’Udinese per la seconda volta nella sua storia - dopo il 2003/04 – vince entrambe le trasferte al Meazza. Per i rossoneri, invece, il passaggio a vuoto è evidente anche nei numeri: è la prima sconfitta casalinga di sempre con tre gol di scarto e senza segnare per una squadra allenata da Allegri. Per i friulani, invece, si tratta del terzo risultato utile consecutivo e di un successo che avvicina sensibilmente la salvezza.

AC Milan v Udinese Calcio - Serie A
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Atalanta-Juventus 0-1

Il confronto diretto per l’Europa sorride alla Juventus, che trova il successo con l’Atalanta grazie al gol di Boga a inizio ripresa. I bianconeri tornano a battere i nerazzurri in campionato dopo quasi tre anni e confermano un trend positivo: quattro vittorie nelle ultime cinque gare, tutte senza subire gol. Il francese ex della gara si conferma uomo decisivo, con quattro reti segnate da inizio marzo, secondo solo a Malen nel periodo. Per l’Atalanta si tratta della prima sconfitta casalinga in Serie A Enilive dal 28 dicembre, un passo falso che interrompe una lunga striscia positiva e rallenta la rincorsa alle posizioni di vertice.

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Genoa-Sassuolo 2-1

Il Genoa si affida alla qualità dei propri interpreti per costruire una vittoria importante in ottica salvezza con il Sassuolo. Malinovskyi sblocca la gara con una conclusione da fuori area che conferma la sua abilità eccezionale nei tiri dalla distanza: dal 2019/20, annata del suo esordio in Serie A, solo Messi e Mbappé hanno fatto meglio nei principali campionati europei. Dopo il pareggio di Koné, in una partita segnata anche dalle espulsioni di Ellertsson e Berardi a fine primo tempo, è Ekuban a trovare il gol decisivo a cinque minuti dal termine, servito da un’invenzione sontuosa di Messias. Il Grifone conferma così il proprio momento positivo, con tre successi nelle ultime cinque gare, portandosi a + 9 sulla linea di galleggiamento.

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Parma-Napoli 1-1

Al Tardini, il Parma sorprende il Napoli con un avvio fulmineo: Strefezza segna il primo gol personale con i gialloblù dopo 33 secondi, uno dei più rapidi della stagione, il secondo più veloce per i ducali dopo quello di Bernabè contro il Bologna (0:13). La risposta degli azzurri arriva nella ripresa con McTominay, al terzo centro consecutivo in trasferta. Il risultato fotografa una gara in cui il Napoli produce molto – 20 conclusioni – senza però riuscire a trovare il colpo decisivo. È il secondo pareggio stagionale tra le due squadre, mentre il Parma continua a collezionare segni “X”: 12, come il Pisa, più di chiunque altro.

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Bologna-Lecce 2-0

Il Bologna conferma il proprio stato di forma con una vittoria con il Lecce costruita con maturità. Freuler torna al gol dopo quasi un anno, aprendo la strada a un successo sigillato poi da Orsolini nel recupero. I rossoblù viaggiano con la miglior media punti dalla 25ª giornata in avanti (2.25), con 6 vittorie su 8, e continuano a guadagnare terreno sul settimo posto dell’Atalanta, ora distante solamente 5 punti. Da segnalare anche il clean sheet del giovanissimo Pessina, protagonista all’età di 18 anni e 108 giorni. Il Lecce, invece, non riesce a uscire dal momento difficile: quarta sconfitta consecutiva e attacco meno prolifico tra i principali campionati europei con solo 21 reti all’attivo.

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Como-Inter 3-4

La partita simbolo del turno, fra Como e Inter, si gioca al Sinigaglia, e si infiamma subito, grazie a un avvio brillante dei padroni di casa. Valle e Nico Paz portano i lariani sul 2-0, confermando la qualità offensiva di una squadra che ha trovato nel talento argentino uno dei protagonisti assoluti della stagione (unico, insieme a Lautaro, a raggiungere i 10 gol su azione). L’Inter, però, reagisce con forza e ribalta tutto: Thuram firma una doppietta – la sesta marcatura multipla dal 2024/25, più di chiunque altro nella competizione – e Dumfries lo segue con il primo doppio centro in carriera in Serie A, salendo a quota 20 gol dal suo arrivo, secondo solo a Dimarco tra i difensori nel periodo. Non basta ai lariani il rigore di Da Cunha: i nerazzurri completano una rimonta che consolida un dominio storico (quattro vittorie di fila in campionato contro il Como di Fabregas, con un parziale di 12-3) e conferma la capacità di reazione già vista nel finale di primo tempo con la Roma.

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Fiorentina-Lazio 1-0

Al Franchi la Fiorentina trova con la Lazio un successo di grande valore grazie al colpo di testa di Gosens nel primo tempo, e agli interventi decisivi di David De Gea.  I viola allungano a +8 sulla zona retrocessione e confermano un rendimento in crescita: 18 punti nelle ultime nove gare, meglio di quanto raccolto nelle precedenti 23. La squadra centra anche il secondo successo consecutivo con porta inviolata, segnale di solidità ritrovata. La Lazio, invece, fatica a pungere in trasferta, con appena 10 gol segnati in 16 partite esterne, dato inedito nell’era dei tre punti per i biancocelesti.

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