Serie A Enilive, 34ª giornata: lunedì di fuoco, il campionato s’infiamma
Serie A Enilive

Serie A Enilive, 34ª giornata: lunedì di fuoco, il campionato s’infiamma

Trend, numeri e statistiche del turno: spettacolo in Cagliari-Atalanta e Lazio-Udinese, mentre la capolista resta a un passo dal titolo

La 34ª giornata di Serie A Enilive si accende improvvisamente al termine di un fine settimana che fino a domenica si era mosso sul filo dell’equilibrio. Dopo tredici gol complessivi nelle prime otto gare del weekend, il lunedì arrivano undici reti in due partite a chiudere il programma, tra ribaltoni, finali incandescenti e prestazioni individuali di grande impatto. In vetta, l’Inter rallenta ma continua a vedere il traguardo: il pareggio contro il Torino lascia invariata la sensazione di controllo, con il titolo ormai a un passo: ai nerazzurri basterà raccogliere 3 punti sui 12 disponibili.

Alle spalle, il Napoli aveva aperto il weekend con una prova di forza convincente, consolidando la seconda posizione. La corsa Champions resta viva tra alti e bassi, con Como e Roma che rilanciano le proprie ambizioni, mentre Milan e Juventus si annullano nello scontro diretto. Nella parte destra del tabellone, Parma e Torino festeggiano l’aritmetica permanenza in massima serie davanti ai propri tifosi, il Cagliari allunga sulla zona pericolante e la Cremonese scivola al terzultimo posto in solitaria.

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Napoli - Cremonese 4-0

Ad aprire la giornata è il netto successo del Napoli sulla Cremonese, in una partita indirizzata già nei primi minuti. Scott McTominay colpisce ancora a freddo – gol al 2:23’ e settima rete nel 2026 – confermandosi il centrocampista più prolifico dell’anno solare. Gli azzurri accelerano nel finale di primo tempo con l’autogol di Terracciano e la firma di Kevin De Bruyne, che raggiunge quota 100 reti nei top cinque campionati europei e completa la serata con il primo assist in Serie A. Nella ripresa, Alisson Santos chiude i conti con il poker: tre gol in campionato, tutti in casa, e un rendimento crescente per l’ex Benfica. Per la Cremonese, invece, i numeri raccontano le difficoltà offensive: ben 17 gare su 34 senza segnare, comprese le ultime tre.

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Parma – Pisa 1-0

Al Parma basta ancora una volta il guizzo di Nesta Elphege per trasformare una partita equilibrata con il Pisa in una festa salvezza. L’attaccante francese, sempre più uomo copertina in questa primavera gialloblù, decide nel finale e firma la seconda vittoria consecutiva dei ducali. I numeri raccontano la sua crescita: due gol e un assist nelle ultime tre gare, unico giocatore di Cuesta con almeno due reti da subentrato. Il Parma consolida anche la difesa con il secondo clean sheet di fila, mentre il Pisa continua a faticare: appena due successi stagionali, il dato più basso nei cinque principali campionati europei.

Bologna FC 1909 v AS Roma - Serie A
BOLOGNA, ITALY - APRIL 25: Donyell Malen of AS Roma celebrates after scoring the opening goal during the Serie A match between Bologna FC 1909 and AS Roma at Renato Dall'Ara Stadium on April 25, 2026 in Bologna, Italy. (Photo by Emmanuele Ciancaglini/Getty Images)
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Bologna-Roma 0-2

La Roma ritrova brillantezza lontano dall’Olimpico (a Bologna) e lo fa ancora una volta affidandosi a Donyell Malen. L’olandese continua a viaggiare a ritmi straordinari: 11 gol in 14 presenze, numeri che lo proiettano tra gli acquisti di gennaio più incisivi nella storia della Serie A. Accanto a lui, Neil El Aynaoui firma una prestazione completa con gol e assist. Il successo interrompe un digiuno esterno che durava da metà gennaio, mentre il dato sugli otto legni stagionali di Riccardo Orsolini, record nei campionati europei in corso, fotografa la serata amara dei rossoblù.

Hellas Verona FC v US Lecce - Serie A
VERONA, ITALY - APRIL 25: Andrias Edmundsson of Hellas Verona scores a goal which is later disallowed by Referee Davide Massa (not pictured) during the Serie A match between Hellas Verona FC and US Lecce at Stadio Marcantonio Bentegodi on April 25, 2026 in Verona, Italy. (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)
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Hellas Verona – Lecce 0-0

Al Bentegodi il confronto tra Verona e Lecce resta bloccato fino all’ultimo respiro. Il finale sembra regalare la vittoria ai padroni di casa, ma il VAR cancella la rete di Edmundsson nel recupero, lasciando tutto invariato. Il pareggio a reti inviolate evidenzia le difficoltà offensive delle due formazioni: il Verona non segna in casa da quattro partite consecutive, mentre il Lecce è rimasto a secco in quattro delle ultime cinque. Il punto consente comunque ai salentini di uscire dalla zona retrocessione, aggiungendo valore a una gara povera di occasioni ma carica di tensione.

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Fiorentina – Sassuolo 0-0

Al Franchi la Fiorentina spinge, crea, ma non sfonda. Il Sassuolo resiste e porta a casa uno 0-0 costruito soprattutto sulla prestazione di Turati, decisivo davanti ai tiri viola – 22 totali, secondo miglior dato stagionale per i gigliati. La Fiorentina allunga comunque la propria serie positiva a sette gare senza sconfitte, confermando una ritrovata solidità difensiva con tre clean sheet nelle ultime quattro gare e un solo gol subito nelle ultime cinque partite casalinghe. Il Sassuolo interrompe invece una striscia di sette partite consecutive con gol subiti.

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Genoa – Como 0-2

Il Como ritrova ritmo e convinzione espugnando Marassi con una prova concreta e incisiva. Le reti di Douvikas e Diao rilanciano la squadra di Fabregas, che torna a credere nella corsa Champions. L’attaccante greco sale a quota 12 gol, secondo solo a Lautaro Martínez, e aggancia Panagiotis Kone tra i migliori marcatori greci nella storia della Serie A (14). Il Como aggiorna anche il proprio record assoluto di gol in trasferta (25) in massima divisione e si conferma micidiale nei primi minuti di gara, con 11 reti segnate nel primo quarto d’ora.

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Inter – Torino 2-2

All’Olimpico Grande Torino, l’Inter accarezza la vittoria ma deve accontentarsi di un punto che, sebbene spezzi la striscia vincente della capolista, la avvicina ulteriormente al titolo. I nerazzurri partono forte con Thuram e Bisseck, ma il Torino reagisce con personalità nella ripresa: Simeone riapre la gara e Vlasic firma su rigore il pareggio che vale il quarto risultato utile consecutivo e, soprattutto, l’aritmetica permanenza in Serie A. Curiosità: è la prima volta da oltre un anno che l’Inter non vince dopo essere andata avanti di due gol. La squadra di Chivu, però, continua a collezionare dati di altissimo livello: 17 reti da calcio d’angolo, eguagliando il record storico del Napoli 2022/23, e i 18 assist di Federico Dimarco, nuovo primato nel campionato a 20 squadre.

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Milan – Juventus 0-0

Equilibrio totale anche tra Milan e Juventus, in uno 0-0 che racconta tensione e attenzione più che spettacolo, proprio come all’andata: difatti per la prima volta nella storia della Serie A a girone unico, entrambe le sfide stagionali tra le due big terminano senza reti. I rossoneri restano a secco contro i bianconeri per la sesta gara consecutiva: l’ultimo gol a San Siro contro la Juve risale al 2022, a firma Brahim Diaz. La squadra di Spalletti allunga la striscia d’imbattibilità, unica squadra del torneo senza sconfitte da marzo. Nelle difficoltà offensive dei padroni di casa – solamente 16 reti e 12° attacco nel girone di ritorno – preoccupa il lungo digiuno di Christian Pulisic, arrivato a 16 partite senza gol all’attivo.

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Cagliari – Atalanta 3-2

Il lunedì di Serie A Enilive si apre con una gara spettacolare all’Unipol Domus, dove il Cagliari supera l’Atalanta 3-2 al termine di una sfida vibrante. Bastano 16 secondi a Paul Mendy per lasciare il segno: il classe 2007, canterano dei sardi, firma il secondo gol più veloce del campionato e all’8’ completa una doppietta da sogno all’esordio da titolare. Borrelli mette il sigillo sul risultato, mentre alla Dea non bastano le due reti di Scamacca, utili solo per un momentaneo pareggio. I ragazzi di Pisacane conquistano così la seconda vittoria consecutiva in casa, guadagnando terreno prezioso nella corsa salvezza.

SS Lazio v Udinese Calcio - Serie A
ROME, ITALY - APRIL 27: Kingsley Ehizibue of Udinese Calcio is challenged by Luca Pellegrini of Lazio during the Serie A match between SS Lazio and Udinese Calcio at Stadio Olimpico on April 27, 2026 in Rome, Italy. (Photo by Paolo Bruno/Getty Images)
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Lazio – Udinese 3-3

A chiudere il turno è il pirotecnico 3-3 tra Lazio e Udinese nel “Monday Night”, una partita che esplode nel finale. Dopo continui ribaltamenti, Atta trova la sua prima doppietta in Serie A portando avanti i friulani al 93’, ma due minuti più tardi Daniel Maldini ristabilisce l’equilibrio sul gong. L’Olimpico vive un epilogo da brividi che premia la capacità di reazione dei biancocelesti e conferma la pericolosità dei subentrati, con Pedro (17) che si conferma il migliore nella specialità dal suo arrivo nel 2020/21. L’Udinese, dal canto suo, allunga a quattro la striscia di trasferte senza sconfitte.